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TARANTO - Cresce il numero dei lavoratori ex Ilva in Amministrazione Straordinaria reintegrati nello stabilimento!

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Pubblicato da Sara Yoder in Taranto · 22 Giugno 2021
Tags: cronacaeconomiaterritorioambiente
Il Giudice del Lavoro di Taranto, dottoressa Vittoria Orlando si è espressa di recente in merito al caso di un 45enne impiegato in Colata Continua, Acciaieria 1 escluso dalla graduatoria stilata dalla multinazionale nell'autunno del 2018, malgrado godesse dei requisiti richiesti.

La sentenza avrebbe riconsiderato le valutazioni espresse dall’azienda. Secondo Usb Taranto il punteggio del lavoratore allora estromesso, maggiore rispetto a quelli dei colleghi invece rientranti, come negli altri casi, veniva giustificato con la diversa professionalità dei dipendenti assunti.

Il Giudice del Lavoro avrebbe riscontrato l'arbitrarietà di questa posizione, decidendo l’assunzione del 45enne ed il pagamento delle mensilità arretrate a partire proprio dall'autunno del 2018.

“Arcelor Mittal aveva fatto la lista dei lavoratori da assumere in base a criteri tutt'altro che trasparenti e di questo la nostra organizzazione si è subito accorta – spiega Franco Rizzo, coordinatore provinciale Usb Taranto - Siamo soddisfatti per quella che è una vittoria per il lavoratore, ma anche per tutta la nostra organizzazione sindacale”.

Resta ancora sospesa la questione del licenziamento di Riccardo Cristello, il lavoratore licenziato per un aver condiviso un post su Facebook in merito alla fiction “Svegliati Amore mio”, responsabile di aver leso, secondo Mittal l’immagine del Gruppo. “Ci prepariamo ora alla prima udienza di mercoledì 23 giugno”, precisa ancora Rizzo, “un fatto di cui tutta l'Italia ha parlato”.

“Ma questo non è servito, come anche non è servito presentare una lunga lettera nella quale Cristello spiegava i fatti, non sono servite le manifestazioni davanti allo stabilimento, né quelle romane, neanche i ripetuti appelli al Governo affinché intervenisse nella vicenda, ristabilendo un equilibrio a favore dei diritti di un lavoratore che non ha fatto nulla di sbagliato.

Oggi riponiamo fiducia nella magistratura anche per il licenziamento di Cristello, che riteniamo inammissibile".



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